2 video montato e Realizzato dal gruppo di Rimini ....un caloroso grazie per questo video 25 gennaio 2014, Traversata Acquaviva – Rosa Saviotti A quasi due anni di distanza dal corso di introduzione alla speleologia, il fatto di non aver mai messo piede all’interno del complesso Acquaviva – Rosa Saviotti era un po’ una vergogna. Alla notizia di un’uscita di accompagnamento dell’SCF per un gruppo di speleo riminesi, colgo al volo l’occasione per visitare una delle cavità più interessanti dei gessi romagnoli. Da speleo diligente, do un’occhiata al rilievo: nessuna difficoltà trascendentale o palesemente al limite delle mie (scarse) capacità, ma almeno un paio di passaggi che richiedono particolare attenzione, ovvero la famigerata fessura pseudo-buca-da-lettere e il leggendario fango del fondo della Rosa (ammesso che si decida per il fondo). Al ritrovo alla sede SCF siamo, oltre al sottoscritto, Teo, Barbetta e Zecca, tutti incredibilmente puntuali. A Brisighella, per la tappa colazione, recuperiamo i cinque riminesi, che non possono non rimanere meravigliati dalla quantità di presidenti presenti nel gruppo che li accompagnerà in grotta. Giunti all’ingresso dell’Acquaviva, dopo celeri operazioni di vestizione e avvicinamento, Teo dispensa interessanti consigli sulle tecniche di armo..e anche alcune nozioni sulla Vena del Gesso, esposte con serietà ed enfasi tali da sopperire alle carenze in materia di geologia e da risultare piuttosto convincente. Al primo pozzo, uno dei riminesi, partito già con qualche acciacco, accusa qualche problema e preferisce tornare sui propri passi. Zecca, già rassegnato a fare dietrofront una volta giunto alla strettoia (in attesa di mettere a punto la sua personale tecnica rivoluzionaria per passare la fessura in scioltezza, sulla quale, al momento, non si possono fare anticipazioni) si sacrifica per accompagnarlo fuori. Per gli altri il percorso continua senza particolari intoppi, e anche la temuta fessura viene superata abbastanza agilmente. La progressione procede comunque abbastanza lenta: ritmo assolutamente turistico con un continuo fioccare di scatti fotografici e riprese video..il che non mi dispiace affatto, in quanto ho modo di godermi appieno la grotta, la quale, sebbene abbia tutte le caratteristiche tipiche dei gessi romagnoli, presenta numerosi passaggi decisamente affascinanti (almeno per me, che di grotte non ne ho viste poi così tante..).. Giunti al trivio, e dopo qualche altra spiegazione su morfologia e storia della Rosa, arriva il momento di decidere come proseguire. La promessa di una visita ad una piadinara di fiducia in quel di Faenza fuga istantaneamente ogni dubbio: con voto unanime, neanche fossimo stati onorevoli alle prese con una delibera su un aumento di stipendio dei parlamentari, si decidere di intraprendere la via più rapida che ci separa dal cibo. La possibilità di rotolarsi come suini nel fango del fondo viene quindi procrastinata ad altra data, in favore di un vero suino che attende, già in forma di salsiccia, adagiato tra due guanciali di piadina. Si prosegue, quindi, fino a cominciare la risalita. Acqua e fango comunque non mancano, viste le recenti abbondanti piogge tipicamente autunnali, se non fosse che siamo a fine gennaio. Superiamo agevolmente i traversi, il cunicolo con passaggio a 90° e la frana all’entrata della Rosa, guadagnando l’uscita. Ad accoglierci all’esterno, un bel sole caldo..sono quasi commosso, visto che in due anni di attività speleologica ho sempre beccato freddo e pioggia all’uscita della grotta, anche in estate.. La giornata è stata decisamente piacevole, con un ottimo gruppo come compagnia ed una altrettanto ottima conclusione con piadina, come da promesse. La discesa al fondo è stata rimandata..ma anche senza fondo, la tuta richiederà un bel lavaggio intensivo, come da tradizione. Lamarr

2 Commenti per “Attraversata con 5 Riminesi”

  1. paolo cai rimini
    20:54 su gennaio 28th, 2014

    vi ringrazio della giornata in grotta è stato un piacere conoscervi e spero che continui . un saluto a tutti voi siete grandi dentro e fuori .ciao ciao

  2. LUIGI CAI RIMINI
    00:22 su febbraio 12th, 2014

    accoglienza calorosa ,additura 2 presidenti.una giornata bellissima,in una bella grotta (non pensavo cosi asciutta) con un paio di passaggi tecnici ,non difficili.dopo i nutriti consigli su come affrontarli,da parte del grande TEO.a fine escursione ci hanno preso per la gola portandoci nella loro piadineria di fiducia.(ottima la piadina da queste parti,piu’spessa che a RIMINI).be! non ho piu parole ,non so piu come ringraziarvi ,per la vostra disponibilita ed accoglienza, comunque non so per voi ,ma per me il futuro è…………SOTTOTERRAAAA!!!! e VAAAIIIIII. GRAZIE TEO.


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